I magnifici arazzi dedicati a Sansone in mostra

sansoneGrazie alla rassegna I Magnifici Intrecci. La Forza di Sansone negli arazzi della Cattedrale di Cremona, allestita al Padiglione delle Esposizioni (Museo del Violino) di Cremona, torna alla luce il celebre ciclo di arazzi dedicato alle Storie di Sansone conservate nel Duomo della città. Da dopodomani, 29 marzo fino al 30 agosto 2015, dopo oltre 60 anni, 12 preziosi manufatti (otto dei quali freschi di restauro) torneranno quindi ad essere visibili al grande pubblico al Padiglione delle Esposizioni annesso al Museo del Violino. Si tratta di una mostra stupefacente, su cui hanno lavorato tantissime risorse per il restauro. Basti pensare che per ogni manufatto, ognuno di circa venti sino ai quaranta metri quadrati di superficie, sono state spese oltre 2500 ore di lavoro. Oggi il recupero è completo su 7 dei 12 pezzi: più della metà di un percorso che porterà alla rinascita dell’intero ciclo.

Si tratta di un caposaldo dell’arte tessile dedicato a questo tema biblico molto popolare alla fine del Cinquecento. Infatti le Fatiche di Sansone sono state realizzate in piena Controriforma, quando vi era l’esigenza di addobbare e abbellire i grandi luoghi sacri, in questo caso il Duomo con storie bibliche. Il 27 aprile 1629, i prefetti della Fabbriceria decisero di avviare le pratiche per arricchire  la Cattedrale di dodici arazzi, rappresentanti le Storie di Sansone. Secondo la tradizione, il ciclo dedicato a Sansone si diceva partisse da cartoni del grande Pieter Paul Rubens. Documenti rinvenuti recentemente indicano l’autore come Michiel Coxcie, pittore di Malines, allievo di Giorgio Vasari e a contatto con Michelangelo e Raffaello nonché influenzato da Giulio Romano.

 

Data
27 marzo 2015
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