La tessitura in mostra come ‘Arte vera e gentile’

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Presso il  Museo del tessuto di Prato, il più importate centro culturale dedicato alla valorizzazione dell’arte e della produzione tessile antica e contemporanea, fino al 31/08/2015 sarà possibile visitare una delle collezioni più preziose del loro archivio storico: la raccolta di ricami e merletti appartenuta alla Contessa Antonia Ponti Suardi.

La mostra intitolata “Arte vera e gentile” termini con i quali la Contessa era solita denominare l’arte della tessitura, presenta una selezione di preziosi ricami, trine, manufatti, e tessuti dal Rinascimento al Novecento suddivisi a seconda della tecniche di tessitura prevalenti, tra le quali se ne trovano alcune particolarmente singolari e conservati con l’intento di mantenere vive le tecniche tradizionali di fronte alla meccanizzazione del settore all’inizio del secolo scorso.

Il Museo del Tessuto con questa esposizione vuole ribadire quanto il patrimonio storico custodito nei musei possa diventare uno strumento quanto mai utile per l’ispirazione e lo sviluppo di tendenze e produzioni. Soprattutto nell’ambito della moda dove di frequente si assiste al ritorno di tendenze, valori e metodi di produzione a favore di un’esclusività materiale e immateriale, come quella di questa antica collezione.

Fazzoletto Svizzera, sec. XIX, terzo quartoBordo Venezia (?), sec. XVI,

Data
20 marzo 2015
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